Misure foto passaporto italiano

Misure foto passaporto italiano

•    Indicazioni generali, ordine pubblico, criminalità
La situazione di sicurezza si è deteriorata negli ultimi anni. A causa della difficile situazione economica nel Paese e del rischio terrorismo comune a gran parte dei Paesi della sponda sud del Mediterraneo, l’Egitto vive un clima di instabilità che spesso sfocia in turbative per l’ordine pubblico e in azioni ostili, anche di matrice terroristica, con possibili risvolti anche contro gli stranieri presenti nel Paese. Ogni connazionale che si rechi in Egitto, sia per motivi professionali che turistici, deve quindi essere pienamente consapevole del fatto che gli effetti delle tensioni politiche e delle azioni terroristiche possono colpire indistintamente in ogni parte del Paese.
In tutto il Paese si osserva inoltre un aumento di casi di micro-criminalità quali borseggi, rapine (anche a mano armata, anche a danno di cittadini stranieri) e furti d’auto. Si tratta di un fenomeno relativamente nuovo in Egitto e che suggerisce di mantenere un’adeguata soglia di attenzione.
Le autorità egiziane hanno stabilito un sensibile aumento dei controlli su persone e bagagli da parte delle forze di sicurezza presso gli aeroporti.

•    Rischio terrorismo
Alcuni episodi hanno avuto un forte impatto internazionale e conseguenze sui flussi turistici. Di seguito un elenco dei principali episodi degli ultimi 2 anni:
-      il 24 novembre 2017 un grave attentato ha avuto luogo a Bir el Abed, nel nord del Sinai, provocando la morte di più di 300 persone;
-      il 14 luglio 2017, due turiste straniere sono stati uccise durante un attacco a un resort di Hurghada;
-     il 26 maggio 2017, uomini armati hanno aperto il fuoco contro un autobus di pellegrini copti diretti al monastero di Anba Samuel, nei pressi di Minya, provocando morti e feriti;
-     il 9 aprile 2017 (domenica delle palme) si sono verificate esplosioni a Tanta e Alessandria ed in particolare nella Chiesa di Mar Girgis di Tanta e nella Cattedrale di San Marco ad Alessandria che hanno causato morti e feriti.
-     l’11 dicembre 2016 e’ esplosa una bomba all’interno della Cattedrale copta del Cairo che ha provocato morti e feriti;
-     nella notte tra il 18 ed il 19 maggio 2016 un aereo della Egypt Air partito da Parigi con destinazione Cairo è precipitato  nei pressi dell’isola greca di Karpathos. Le cause dell’incidente, al momento ignote, sono oggetto di indagine;
-    il 3 febbraio 2016 è stato rinvenuto, con evidenti segni di tortura, il corpo senza vita del ricercatore italiano Giulio Regeni scomparso il 25 gennaio al Cairo. In considerazione delle difficoltà riscontrate nel fare piena luce sul caso, il Governo italiano ha disposto l'8 aprile 2016 il richiamo dell'Ambasciatore, poi rientrato in Sede il 14 settembre 2017 in ragione dei progressi nella cooperazione giudiziaria tra i due Paesi, tuttora in corso;
-     l’8 gennaio 2016 si è verificato un assalto armato contro il Resort Bella Vista di Hurghada. Il giorno prima, un ordigno artigianale ha colpito un bus con a bordo turisti israeliani nei pressi delle piramidi di Giza, dove era in corso una manifestazione di protesta di islamisti.  L'esplosione ha causato danni materiali alla facciata di un albergo ed al bus.
In ragione di tali attentati è stato proclamato su tutto il territorio egiziano lo stato di emergenza finora sempre prorogato con cadenza trimestrale. Maggiori informazioni sulle misure previste dallo stato di emergenza sono disponibili sul sito dell’Ambasciata d’Italia al Cairo al seguente link: http://www.ambilcairo.esteri.it/ambasciata_ilcairo/it/ambasciata/news/dall-ambasciata/introduzione-dello-stato-di-emergenza.html;
Alla luce di quanto sopra, si raccomanda di evitare i viaggi non indispensabili in Egitto in località diverse dai resorts situati a Sharm el-Sheik, sulla costa continentale del Mar Rosso, nelle aree turistiche dell'Alto Egitto e di quelle del Mar Mediterraneo
, ove mantenere comunque elevata la soglia di attenzione in quanto, seppur sottoposti a controllo da parte della autorità di sicurezza, non possono essere considerati completamente immuni da possibili minacce.

•    Rischi ambientali e calamità naturali
Il grado di inquinamento atmosferico nella capitale può superare in alcuni periodi di cento volte il livello massimo stabilito dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Tale fenomeno si aggrava in assenza di vento e si verifica in particolare nel periodo autunnale, creando problemi alle persone affette da difficoltà respiratorie specialmente ai bambini e agli anziani.

•    Aree di particolare cautela
A seguito dei tragici eventi che hanno recentemente coinvolto sia le forze di sicurezza egiziane sia cittadini di altri Paesi in visita presso aree desertiche fortemente sconsigliate, si raccomanda  vivamente di evitare qualsiasi viaggio in auto nelle zone desertiche, ivi inclusa l’oasi di Bahariya, a maggior ragione se gli spostamenti includono tragitti al di fuori delle strade asfaltate.

La situazione è molto tesa nella penisola del Sinai con particolare riferimento alla regione al confine con la Striscia di Gaza, teatro di recenti e frequenti attacchi terroristici contro postazioni delle forze di sicurezza egiziane e contro luoghi di culto da parte di ben organizzate cellule jihadiste attive in quell’area da tempo.  Il 9 febbraio 2018 ha avuto inizio l’operazione anti-terrorismo su larga scala “Sinai 2018”, tuttora in corso, concentrata sul Sinai centro-settentrionale ma estesa anche Delta del Nilo, Deserto Occidentale e acque territoriali egiziane.  Altro fattore di rischio nella Penisola del Sinai è legato alla presenza di tribù beduine che si sono in passato rese responsabili di atti di intimidazione e di violenza anche nei confronti di turisti. Tenuto conto, pertanto, dei rischi connessi alla percorrenza dei tratti stradali che uniscono le diverse localita' del Sud Sinai, si suggerisce di non recarsi in luoghi al di fuori dei resorts turistici di Sharm el Sheik, esercitando particolare cautela qualora si decida di effettuare escursioni al Monastero di Santa Caterina.
Si sconsiglia inoltre in modo assoluto l’area settentrionale e centrale della penisola del Sinai, inclusa quella adiacente al confine con la Striscia di Gaza.

Si registra una certa tensione anche al Cairo, ad Alessandria, nelle altre principali città del Delta e del Canale di Suez per un sensibile incremento di attacchi terroristici che hanno riguardato principalmente obiettivi istituzionali, militari e forze di sicurezza, luoghi di culto. Da evitare in particolare l’area in prossimità del confine con la Libia, in ragione degli sviluppi che stanno interessando quel Paese, e con il Sudan.

Nel retroterra della costa del Mar Rosso e nella zona compresa tra le città di Alessandria e di Marsa Matruh sul Mediterraneo, esiste il pericolo di mine inesplose risalenti ai passati eventi bellici. Si consiglia pertanto di non abbandonare le strade principali e gli itinerari generalmente seguiti dai turisti.

•    Avvertenze
Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio sul portale DOVESIAMONELMONDO;
- ove si decidesse di intraprendere un viaggio turistico in Egitto, affidarsi a tour operator professionali e agenzie di viaggio che diano garanzia di serietà e di esperienza,  evitando di uscire dagli itinerari turistici consigliati;
- mantenere un comportamento, anche nell'abbigliamento, consono agli usi locali, che non risulti provocatorio e che sia rispettoso della cultura e della religione musulmana (è bene evitare capi di abbigliamento succinti o che richiamino, direttamente o indirettamente nei colori e nella fattura, lo Stato d'Israele o gli USA);
- osservare la massima prudenza nei luoghi pubblici come le stazioni ferroviarie e dei bus, la metropolitana, i mercati, musei ed anche nelle vicinanze di siti religiosi, edifici governativi, stazioni di polizia, installazioni militari, e nei tratti stradali che collegano gli aeroporti alle località turistiche;
- mantenere un adeguato livello di vigilanza durante tutto il periodo del Ramadan, e di altre festività e ricorrenze religiose, anche cristiane, in relazione alla possibilità che si verifichino attentati; in particolare, in occasione dell'anniversario della rivoluzione che ricorre il 25 gennaio di ogni anno, sono possibili tensioni e manifestazioni nel Paese. In tali casi, si raccomanda di limitare gli spostamenti e di evitare gli assembramenti;
-    custodire il passaporto (o la carta d’identità) e biglietto aereo di ritorno in un luogo sicuro e spostarsi con una fotocopia del proprio documento;
- evitare assolutamente di viaggiare in auto o in pullman di notte, viste le condizioni del traffico e la disordinata situazione della circolazione stradale e l'abitudine dei conducenti locali di guidare a fari spenti;
- accertare, qualora si viaggi in pullman, che le condizioni del veicolo siano adeguate al viaggio e verificare con il proprio tour operator le credenziali dell'autista e dei mezzi di trasporto; per lunghi tragitti avere due conducenti che si possano alternare alla guida. Si sconsigliano, in ogni caso, le escursioni organizzate da operatori non autorizzati e l'utilizzo di taxi abusivi;
- in caso di escursioni nel deserto, affidarsi ad una guida ed equipaggiarsi con telefono satellitare ed apparato GPS. Stipulare una idonea assicurazione prima dell'escursione. Si fa presente che nelle ore notturne risulta impossibile ricevere soccorsi nel deserto anche in caso di gravi incidenti;
-    non fotografare o filmare qualsivoglia installazione militare, di polizia o simili, sia fisse che mobili, è tassativamente vietato e gli agenti di sicurezza procedono senza esitazione al fermo e al sequestro di tutto il materiale video o fotografico, che spesso non viene restituito ai legittimi proprietari.

Se si decidesse di praticare attività sportive, si tenga presente che queste necessitano di una buona condizione fisica generale e che le elevate temperature possono avere effetti debilitanti, anche gravi, su organismi non allenati o particolarmente sensibili alle escursioni termiche. Rispettare quindi scrupolosamente tutte le norme di prudenza ed affidarsi ad istruttori preparati, in particolare per le attività subacquee.

•    Normative locali rilevanti
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti)
Per possesso e spaccio di droghe (anche leggere e in piccole dosi), sono previste lunghe pene detentive e nei casi più gravi la pena di morte. Per dette pene non viene di norma concessa l’estradizione, né vengono adottati provvedimenti quali riduzioni di pena, grazia o altro.
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori
I reati contro la persona e la morale sono passibili di pene detentive molto pesanti; nei casi più gravi (violenza ai danni di minori) è prevista la pena di morte. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare la Cancelleria Consolare dell'Ambasciata o il Consolato onorario competente per la necessaria assistenza.

•    Informazioni per le aziende
A causa del deterioramento del quadro generale di sicurezza nel Paese e della possibilità che azioni ostili (attacchi terroristici, rapimenti, anche a scopo di estorsione, etc.) possano colpire i lavoratori stranieri, è consigliabile adottare specifiche misure di sicurezza e attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite dalle Autorità locali in materia di trasferimenti di personale straniero.
Si consiglia pertanto di informare preventivamente le Autorità di sicurezza sugli spostamenti dei lavoratori stranieri, per disporre i servizi di scorta e di protezione che di volta in volta siano ritenuti opportuni.
Alle aziende italiane che inviano tecnici o maestranze in Egitto per brevi missioni, si consiglia di richiedere:

-    alla ditta del Paese invitante di accompagnare il personale italiano nei tragitti da e per l'aeroporto, spostandosi in ore diurne e limitando i percorsi stradali;
-    alle autorità di sicurezza, che il personale sia scortato durante tutti i tragitti;
-    che il personale italiano sia alloggiato in luoghi sicuri e sorvegliati, i cui esatti recapiti siano comunicati alla ditta italiana;
-    che al personale italiano siano garantite assistenza e sorveglianza durante lo svolgimento dei lavori.
Si consiglia inoltre di organizzare per tempo i pernottamenti presso alberghi dotati di sistemi di sorveglianza e di controllo dei visitatori.
Le aziende italiane sono tenute registrare la presenza di proprie maestranze sul portale DOVESIAMONELMONDO e a segnalarle all’Ambasciata.


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